Archivio mensile:marzo 2017

Le tre Medine più belle del Marocco

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Puoi perderti. Fermarti per assaporare un té alla menta. E perderti ancora.

Veri e propri labirinti di strade racchiuse da mura e torri di guardia, le medine marocchine evocano nei viaggiatori antichi splendori. Attraversarle è come calarsi in un viaggio nel tempo tra profumi di spezie, bevitori di tè, souq (mercati), scuole coraniche e riad trasformati in alberghi.

Abbiamo scelto le più belle per voi. Buon viaggio!

MEDINA DI MARRAKECH

700 ettari di souk e vicoli zeppi di storia e monumenti, i percorsi turistici della Medina di Marrakech sono stati ristrutturati e dopo la Conferenza Onu sul clima ospitata a novembre (vuoi saperne di più, clicca qui), il quartiere antico pulsa di vita nuova.

Cuore di tutta la Medina è piazza Jemaa el Fna. Tatuatori di hennè, cantastorie, bancarelle, danzatori di Gnawa, questa piazza è un vero e proprio teatro a cielo aperto e, come il deserto, non si può far altro che viverla.

piazza Jemaa el Fna

Piazza Jemaa el Fna

La piazza è anche il punto di partenza per tutti i viaggiatori che vogliono conoscere la medina di Marrakesh e che possono decidere se perdersi tra i suoi souk che ospitano più di 40 mila artigiani o visitarne i meravigliosi monumenti.
Souk Marrakech

Souk Marrakech

Imperdibili, la Madrasa di Ben Youssuf, con i suoi meravigliosi stucchi, le colorate piastrelle zellij e i soffitti in legno di cedro, il Bahia Palace con i suoi giardini, le 150 stanze decorate con marmo, faggio, cedro e stucco di zellige, le scuderie, le moschee e l’ ḥammam e la Moschea Koutoubia con il suo magnifico minareto alto 77 metri, simbolo della città.

MEDINA DI FES
Fes è la città islamica medievale tuttora abitata più grande al mondo. La sua medina è un’affascinante labirinto in cui asini e muli non sono stati ancora scalzati dalle automobili e si muovono indisturbati andando e venendo dalle concerie dei quartieri di cuoio.

Conciatori a Fes

La Medina di Fez è la sede della più antica università del mondo e, dopo aver attraversato la porta Bab Boujloud, vi ritroverete in un vero e proprio museo a cielo aperto tra scuole islamiche, come la Medrasa Bou Inania (uno dei pochi edifici religiosi islamici aperto ai non musulmani), souq, palazzi, residenze, piazze con fontane e moschee tra cui l’imponente Moschea di Karouine a 16 navate.

 

MEDINA DI ESSAOUIRA

Se il colore prevalente delle Medina di Marrakech è il rosso, a Essaouira potrete visitare una Medina cinta da mura prevalentemente bianche. Meno caotica delle altre due, la Medina di Essaouira si dipana intorno a due strade principali che offrono al viaggiatore più possibilità di orientarsi facilmente.
Essaouira

Essaouira

Patrimonio dell’Unesco, la medina di Essaouira racconta ancora oggi di un passato in cui ebrei, cristiani, arabi musulmani, berberi e africani convivevano insieme in armonia. Assolutamente da non perdere, la visita alla Scala della Kasbah, muraglia difensiva dove ancora oggi sono puntati i cannoni spagnoli verso lil mare e l’orizzonte. La vista del mare e della sua immensa distesa d’acqua da un lato e dei tetti della città vecchia dall’altro, vi lascerà stupefatti.

Essaouira, la perla del Sud

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Essaouira è l’attrazione principale della costa sud-occidentale del Marocco. Le sue meravigliose spiagge sabbiose e i forti venti l’hanno resa famosa in tutto il mondo per chi ama praticare il windsurf e il kite-surf.

Così come la sua Medina, diventata patrimonio mondiale dell’Unesco, il suo porto con i gabbiani che approfittano delle correnti aeree degli alisei e il suo souk – interamente pedonale – dove il viaggiatore si può perdere tra botteghe e laboratori artigianali.

Che cosa fare a Essaouira

IL PORTO
Un vero e proprio spettacolo permanente. Il viaggiatore che vuole conoscere Essaouira non può che cominciare dal suo porto dove i pescatori lavorano sui loro pescherecci colorati e ricchi di pesce, fabbricano nuove barche e vendono il pescato.

LA CUCINA
Se siete amanti del pesce, Essaouira è il luogo perfetto per voi! Lo troverete cucinato in diversi modi: alla griglia, in salsa, in zuppa, accompagnato da verdure, al cartoccio o addirittura crudo. A Essaouira è comunque possibile gustare i migliori piatti della tradizionale gastronomia marocchina oppure, essendo una città turistica, apprezzare piatti di cucina internazionale.

LA CITTA’
Le mura di Essaouira delimitano la piccola ma meravigliosa Medina composta da labirinti di strade colorate, con le case bianche e le persiane blu, le botteghe degli artigiani, dei fabbri, dei tessitori, dei gioiellieri e dei falegnami. La qasba, cioè la cittadella fortificata che difendeva il porto,
è una piattaforma protetta da mura merlate su cui si trovano dei cannoni spagnoli dei secoli XVII e XVIII rivolti verso l’oceano: nelle casematte a
pianterreno si trovano inoltre i laboratori degli intarsiatori su legno d’ebano e di cedro.

LA SPIAGGIA
Tagharte è la spiaggia che si trova a sud di Essaouira. Oltre al windsurf e al kite-surf, si possono fare molte attività come le escursioni a dorso
di cammello o le uscite a cavallo o in quad. Da non perdere assolutamente, il meraviglioso tramonto che questa spiaggia dona ogni giorno ai viaggiatori.

LA CULTURA
Per conoscere meglio Essaouira e la sua storia, è possibile fare una tappa al Sidi Mohammad Ben Abdellah Museo, il museo che prende il nome dal fondatore della città, ed è ospitato in un palazzo del 19 ° secolo. Il museo ospita davvero molti reperti storici, dalle antiche ceramiche ai gioielli.
Grande spazio viene dato alla cultura berbera, con informazioni su riti e tradizioni di questo popolo.

Dal 29 giugno al 1 luglio, si tiene inoltre la ventesima edizione del Gnaua Festival, un festival musicale conosciuto ormai in tutto il mondo che ogni anno raggruppa amanti della musica jazz, pop, rock e della world music. Un appuntamento imperdibile, con tanti spettacoli gratuiti. Due giorni di totale divertimento.