Archivio mensile:dicembre 2016

Il futuro del pianeta passa da Marrakesh

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cq5dam-web-738-462Novembre è un mese in cui, normalmente, i turisti visitano poco il Marocco. Un mese in cui ci si prepara, questo sì, a festeggiare insieme ai viaggiatori il Natale e il Capodanno.

Ma questo novembre 2016 è stato per tutti noi un mese speciale perchè proprio qui, in Marocco, a Marrakesh, si è svolta la COP22, la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

Un evento che ha animato tutto il paese e che ha riportato, alla ribalta del mondo, l’attenzione sull’importanza dell’utilizzo delle energie rinnovabili a discapito di tutte quelle fonti che inquinano il nostro pianeta come il petrolio o il carbone.

La cosidetta Proclamazione di Marrakesh per l’azione a sostegno del clima e dello sviluppo sostenibile che ha chiuso la settimana di lavori, segna infatti un cambiamento verso una nuova era, decretando come”urgente questione di priorità” l’impegno politico per combattere il cambiamento climatico.

Un risultato davvero importante, come importante è stato il fatto che sia stato conseguito proprio qui da noi, in Marocco dove da tempo la strategia energetica è  incentrata sulla necessita prioritaria dello sviluppo degli investimenti nelle energie rinnovabili .

Entro il 2020 il Marocco vuole infatti arrivare ad una produzione elettrica di origine solare di 2.000 MW  grazie ad un piano di investimento per la creazione di cinque grandi parchi solari nelle zone meglio esposte ed  a maggior irragiamento solare  del paese.

Il ministro dell’Energia, delle miniere, dell’acqua e dell’ambiente durante un incontro economico franco-marocchino, lo scorso 11 marzo a Casablanca, aveva ricordato che il Paese investirà una cifra pari a 40 miliardi di dollari nel settore energetico durante i prossimi 15 anni, di cui 30 miliardi di dollari in impianti in fonti rinnovabili.

Sicuramente intenti molto convincenti che ci raccontano di un forte dinamismo e di un grande impegno nei confronti della salute del nostro pianeta.

Speriamo in bene, o come dicono in Marocco inshallah!!
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5 imperdibili motivi per visitare Rabat

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Rabat è, al tempo stesso, capitale e città imperiale del Marocco. Ecco 5 imperdibili motivi per visitarla!

1. STORIA

A Rabat puoi trovare monumenti fenici, romani, della dinastia degli Almohadi e della dinastia berbera di Merinide. Ognuno di loro racconta la sua lunga storia. Del resto, il valore culturale e storico di questa città ha fatto sì che l’Unesco la dichiarasse Patrimonio Mondiale dell’umanità.

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2. ARCHITETTURA

La Medina, la cinta muraria del XII secolo, la porta Bab Oudaia e la porta Bab Rouah, la torre di Hassan, il Mausoleo di Mohammed V, la necropoli di Chellah sono solo alcuni esempi dei capolavori maestosi di architettura che si possono ammirare a Rabat.

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3 SHOPPING

Per gli amanti dello shopping, Rabat riserva molti negozi di artigianato, tra cui i famosi tappeti di Rabat, ceramiche, ricami, gioielli, lavori in ferro bianco e ceramiche, cestini, stuoie naturali canne e rafia tinta, coperte di lana, oggetti in legno con intarsi e pietra artificiale.


4 CULTURA

Rabat è una città con un’intensa vita culturale. Si possono visitare molti musei e festival. Noi vi segnaliamo il Museo Archeologico che è probabilmente il più importante del suo tipo in Marocco con collezioni che comprendono reperti che risalgono al Paleolitico e al Neolitico.

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5  CIBO

I turisti a Rabat avranno modo di conoscere e di apprezzare soprattutto la cucina locale: dallo lo zaaluk, preparato con pomodori e melanzane e salsa piccante al cous cous, dalla salsa amlou, preparata con l’olio di Argan al tajine, un mix di carne, pesce, verdure e spezie varie.