Archivio mensile:dicembre 2012

Le città Imperiali: Fez

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FezMedina

Proseguiamo nel nostro viaggio alla scoperta delle città imperiali del Marocco. Questa volta parliamo di Fez, la seconda città più grande e allo stesso tempo la più antica di questo paese.

Fez venne fondata nel IX secolo, poco dopo che gli arabi ebbero invaso il Nord Africa e la Spagna e ben presto diventò il centro religioso e culturale del paese.

La sua medina è un sito dell’UNESCO e, con i suoi 12 km di estensione, è considerata l’area urbana chiusa al traffico più grande esistente al mondo. La madrasa o scuola coranica Al-Quarawiyyin, fondata nell’859 BC, è la più vecchia madrasa ancora funzionante al mondo, laddove la moschea Kairouine è stata per lungo tempo la più grande del Marocco, fino alla costruzione della famosa moschea di Hassan II a Casablanca, qualche decina di anni or sono. Insomma, una città ricca di attrattive.

MadrasaFes

Sicuramente però la miglior cosa che vi consiglio di fare a Fez è visitare la sua medina, ricca di scuole coraniche, dal loro fascino antico e finemente cesellate, dove sembra di tornare indietro nel tempo, ai racconti di Mille e una notte di una qualsiasi città araba. Qui, infatti, tutto sembra essere rimasto invariato ai tempi del Medioevo.

All’interno di questa immensa medina, gli artigiani lavorano ancora a mano il ferro, il legno e le pelli. Qui si vedono e si sentono così tanti colori, suoni e odori da riuscire a confondere chiunque vi entri, percorra il dedalo di centinaia di viuzze senza nome e si permetta il lusso di perdersi e rivivere sensazioni ormai passate e sepolte altrove, ma non qui nella medina di Fez.

La leggenda narra che il nome della città, che in arabo significa ascia, derivi da un’ascia d’oro che sarebbe stata rinvenuta sotto terra durante gli scavi per la costruzione della città. La città ha poi prestato il suo nome al tipico copricapo musulmano cilindrico, che si chiama infatti Fez.

Delle quattro città imperiali, sicuramente Fez, con la sua medina immutata nel tempo, è la più particolare. Il suo colore simbolo è il blu, per la ceramica tipica di questo colore che viene ancor oggi prodotta qui.

CeramicaFez

A Fez, infatti, l’artigianato è ancora molto fiorente e rinomato. All’interno della medina, suddivisa in base ai vari mestieri, è possibile trovare il quartiere dei maniscalchi, che lavorano e battono a mano il ferro, il quartiere dei ceramisti che producono vasi e vasellame vario a mano, nonché splendidi mosaici con cui adornano ogni genere di mobile o muro.

C’è poi il famoso quartiere dei conciatori di pelle, dove è d’obbligo coprirsi il naso con un rametto di menta, per non rischiare di svenire dalla puzza e dove è possibile osservare i conciatori a mollo in acque putride dai tanti colori con i calzoni tirati su fino al ginocchio, in qualsiasi periodo dell’anno. Il mio pensiero ricorrente quando li vedo è che queste persone non possono sopravvivere a lungo in queste condizioni di lavoro!!

ConciatoriFes

Senza contare poi gli innumerevoli negozi che vendono di tutto: carne di qualsiasi animale, generi alimentari di ogni tipo, vestiti, gioielli, tappeti e addobbi per i matrimoni in grande stile (tipo troni argentati in stile Bollywood!!). L’importante  anche qui, come a Marrakech, è che se volete acquistare qualcosa è sempre bene trattare il prezzo e farvi fregare il meno possibile!!

Per il resto, se vi capita di perdervi nella medina di Fez, uscite alla prima porta della medina che trovate, così finalmente capirete dove siete finiti… Non c’è niente di più suggestivo che perdersi nella medina di Fez!

Un’altra bella esperienza da vivere a Fez, come a Marrakech, è dormire in uno degli innumerevoli riad, presenti all’interno della medina. Alcuni sono veramente antichi e sono stati restaurati per offrire ai turisti l’idea di com’era una volta vivere in una città araba.

Insomma Fez è veramente una città che vi permette di fare un tuffo nel passato, a poche ore di volo dall’Italia, cosa aspettate?

Fes_Bab_BouJeloud