Archivio mensile:novembre 2012

Le città Imperiali: Marrakech, la città rossa

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Iniziamo con questo articolo una rassegna delle quattro città imperiali del Marocco: Marrakech, Fes, Meknes e Rabat. Per chi non lo sapesse Casablanca, non è una città imperiale!

A differenza di quanto un turista potrebbe aspettarsi, le città imperiali non hanno così tanti monumenti e palazzi da visitare come una capitale europea, sono più che altro città da vivere. I monumenti e le attrazioni di queste città infatti si riescono facilmente a visitare in una giornata! Sono definite città imperiali perché sono state a turno capitali del Regno del Marocco.

Partiamo con Marrakech, la città imperiale più nota e più importante nella storia del Marocco, ai piedi delle montagne dell’Atlante.

Abitata dai berberi fin dal Neolitico, la città è stata fondata nel 1062 ed è stata guidata dalla dinastia degli Almoravidi che costruirono anche numerose moschee (compresa quella più famosa della Koutoubia) e madrase (scuole coraniche) durante il XII secolo, sotto l’influenza Andalusa.

La città è chiamata “Città Rossa o Ocra” per le mura rossa che la circondano e per vari edifici di questo colore costruiti nello stesso periodo utilizzando pietre e sabbia rosse.

Marrakech crebbe velocemente e fu per lungo tempo il centro culturale, religioso e commerciale del Marocco e dell’Africa sub-sahariana; la sua famosa piazza Djemaa El Fna è ancor oggi la piazza più affollata dell’Africa. Dopo un periodo di declino, in cui fu sorpassata da Fes, all’inizio del XVI secolo, Marrakech divenne nuovamente la capitale del Regno e ristabilì la sua gloria specialmente duranti i regni di abbienti sultani Saiidiani che abbellirono la città con palazzi sontuosi e restaurarono numerosi monumenti.

Nel 1912 con l’arrivo del protettorato francese in Marocco, Marrakech fu guidata dal famoso Pasha T’hami El Glaoui, noto come “il signore dell’Atlante”. Nel 2009, Fatima Zahra Mansouri è diventata la seconda donna nella storia del Marocco ad essere eletta sindaco di una città.

Come molte città del Marocco, Marrakech comprende sia una parte antica, fortificata (la medina) che una parte moderna, la più importante delle quali si chiama Gueliz. Oggi Marrakech è uno dei principali centri economici e meta turistica dell’Africa. Marrakech ha il mercato berbero (souk) tradizionale più grande del Marocco, con circa 18 souk dove si vende di tutto, dai tradizionali tappeti berberi a moderni apparecchi elettronici. Qui è possibile trovare tutto l’artigianato marocchino.

Le attrazioni più piacevoli da visitare a Marrakech, oltre al suo souk dove è possibile girare per diversi giorni, sono le seguenti:

Il palazzo di Bahia, attorniato da numerosi giardini. Fu costruito alla fine del XIX secolo dal Grand Visir di Marrakech che visse qui con le sue quattro mogli, 24 concubine e innumerevoli figli (hai capito il Grand Visir!!). Con un nome che significa “splendore” il palazzo era destinato ad essere il più grande del suo tempo ed è stato progettato per catturare l’essenza dello stile islamico e marocchino.

La moschea della Koutoubia, che è la più grande moschea della città ed è situata nel quartiere sud ovest della medina, accanto alla piazza. Il minareto, con i suoi 77 metri di altezza e la moschea sono costruiti con pietre rosse in stile tradizionale.

Le Tombe Saadiane, costruite nel XVI secolo come mausoleo per sotterrare numerosi sovrani Saadiani. Il mausoleo comprende i corpi di circa sessanta membri della dinastia Saadiana proveniente dalla valle del Draa. L’edificio è composto da tre stanze di cui quella più nota è la stanza con le sette colonne. Dal punto di vista architettonico rappresenta l’architettura islamica. Esternamente all’edificio troviamo un giardino e le tombe di soldati e domestici.

La madrasa Ben Youssef, situata nella zona nord della medina, che era una scuola coranica ed è la più grande Madrasa di tutto il Marocco e una delle scuole teologiche superiori più grandi del Nord Africa. Si ritiene che possa aver ospitato fino a 900 studenti. Il cortile in legno di cedro e marmo presenta ricchissimi intagli che rappresentano scritte del corano.

Ci sono inoltre diversi giardini degni di nota come quelli della Menara e Majorelle e musei della cultura del Marocco.

Ma sicuramente l’attrazione maggiore di Marrakech è la sua famosa piazza Djemaa el Fna, dal 1985 parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il nome significa “Piazza dei morti” o “Convegno dei defunti”. La piazza veniva infatti storicamente usata per esecuzioni pubbliche e decapitazioni.

Oggi in questa piazza potete trovare di tutto: incantatori di serpenti, cammelli, scimmie, danzatori, musicisti e cantastorie. La sera poi si illumina a festa con tantissime bancarelle dove è possibile mangiare di tutto di più, cucinato sul momento. È stata descritta come “un’icona urbana metaforica, un ponte tra il passato e il presente, il luogo in cui la tradizione marocchina spettacolarizzata incontra la modernità”.

Per quanto riguarda dove dormire a Marrakech vi consigliamo sicuramente i riad, tipici hotel in stile arabo con il cortile interno (il riad appunto) e le stanze che lo circondano. Vi sembrerà di stare in un palazzo dei racconti di Mille e una notte. Qui a Marrakech ne potete trovare tanti dentro la medina e da lì muovervi a piedi alla scoperta di questa incredibile città!

Questa città è infatti più che altro da vivere e da sentire, con i suoi colori, rumori e odori. Vi consiglio quindi di provare a perdervi nella sua medina e lasciarvi trasportare dall’istinto e dalla curiosità. La cosa peggiore che possa infatti succedervi a Marrakech è  trovare venditori troppo insistenti!!

Marrakech è una città dalle mille sfaccettature, che può diventare troppo per coloro che amano la tranquillità e dove è invece possibile trovare tutto per coloro che amano forti emozioni!!

Cosa aspettate quindi a venire a visitare Marrakech?

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